La quarta strega, La luna allo specchio, Nella casa del Sole Nascente, Blackbird, Mozartraum. Cinque titoli, cinque libri dove le mie passioni e le mie paure hanno trovato il modo di fondersi insieme tra incanto e follia. Se il poeta francese René Char affermava che “le parole che sorgono sanno di noi ciò che noi ignoriamo di loro“, posso dire che le profondità del mio inconscio, attraverso la scrittura, hanno raggiunto uno stato di illuminazione. Tuttavia sono e rimango un enigma, per gli altri come per me stessa; un animale notturno, una falena, una strega. Prosa e poesia sono i mezzi attraverso cui mi manifesto, ma la mia mente, con la sua instabilità, fa di me un essere che sfida il tempo e lo spazio e li trascende. Eppure conosco il mondo, ho tentato di trovare un mio ruolo nell’universo della musica, mi sono Laureata in Lingue e Letterature Straniere e ho insegnato per quindici anni. Ma sono esperienze che non hanno cambiato la mia voce e il mio destino. Questo è il mio posto, la culla della strega. E il mio angelo custode è Brian Jones.